Dando uno sguardo alle funzionalità offerte dai due marchi, risulta chiaro che Apple e Samsung hanno i propri punti di forza e che, alla fine, decide il cliente. Di seguito, troverà una panoramica delle funzionalità IA attualmente disponibili.
Samsung: gli assistenti IA Bixby e Gemini
Gli assistenti IA di Samsung mirano a semplificare la vita degli utenti e ad aiutarli a svolgere alcune attività, come cercare oggetti, comunicare e creare, in modo personalizzato e protetto dal sistema di sicurezza Knox.
Per poter utilizzare le funzionalità della Galaxy AI, l’utente deve creare un account Samsung e attivare l’IA alla voce «Impostazioni» > «Impostazioni avanzate» > «Intelligenza aumentata».
Il nuovo Galaxy 25, che verrà lanciato il 22 gennaio 2025, disporrà di funzionalità IA completamente nuove:
Now Bar sulla schermata di blocco: fornisce un accesso diretto alle notifiche Now Brief, al riproduttore musicale, al timer e molto altro, senza che l’utente debba sbloccare lo smartphone. Agisce come un’IA di base per l’utente, che ha poca o nessuna esperienza in questo campo.
Funzione Cross-App: indipendentemente dal fatto che si tratti di un app Google o Samsung, Samsung Galaxy AI svolge i compiti che gli vengono assegnati consultando più app contemporaneamente. Basta un semplice comando vocale, non è più necessario passare manualmente da u’app all’altra.
Sistema di fotocamera intelligente: l’Audio Eraser filtra i rumori di fondo indesiderati e AI Select cattura il momento perfetto nel video per creare un ritratto o una GIF. Oppure, puntando la fotocamera su un testo, si può chiedere tramite comando vocale di creare un quiz.
Un esempio concreto per la funzione Cross-App
Comando vocale a Bixby: «Annota la data del concerto dei Coldplay ad Abu Dhabi nel mio calendario e inoltrala a Simone». In questo caso non solo vengono fatte più richieste contemporaneamente, ma servono anche varie app, come Google Search, calendario e WhatsApp.
Assistente foto: ottimizza le immagini, riempie i bordi, regola gli sfondi, mette persone e oggetti in una posizione migliore o li fa sparire completamente. L’utente può anche aggiungere schizzi fatti a mano alle foto e l’IA li sostituisce con un’immagine reale. Le ombre e i riflessi fastidiosi sulle immagini vengono rimossi e i colori ottimizzati.
Cerchia e cerca: una pratica funzione di ricerca tramite immagini per trovare informazioni su un oggetto in Internet. Basta tenere premuto il tasto Home, cerchiare con il dito l’oggetto da cercare e Google avvierà automaticamente la ricerca.
Riconoscimento vocale Bixby: Bixby di Samsung è altamente integrato con dispositivi e servizi Samsung, fornisce risposte in base al contesto e apprende continuamente dalle interazioni dell’utente. L’assistente non funziona solo con il linguaggio, ma interagisce anche con gli input visivi. Grazie alla modalità Bixby Vision, gli utenti possono scansionare oggetti e ottenere informazioni al riguardo in un batter d’occhio. In alternativa a Bixby, l’utente Samsung ha a disposizione anche Google Assistant, ampiamente utilizzato su tutti i dispositivi Android e noto per la sua precisione e versatilità.
Assistente Chat aiuta a scrivere e trova il tono adatto a seconda dell’interlocutore. Al momento le notizie vengono tradotte in 29 lingue.
App Interprete traduce le conversazioni in tempo reale. Mentre gli interlocutori comunicano nella propria lingua, si può ascoltare e leggere la traduzione sullo schermo. In questo modo, è possibile seguire le lezioni anche in lingua straniera.
App Voice Recorder è uno strumento di trascrizione che converte il discorso in un testo. I verbali vengono creati dall’IA e i singoli relatori della riunione registrati separatamente. Inoltre, se lo si desidera, il testo può essere riassunto e tradotto in diverse lingue.
Assistente web: l’app Samsung Internet traduce i contenuti di una pagina web e riassume quelli più lunghi. Tale riassunto può essere copiato e incollato in altre applicazioni, come Samsung Notes, e tradotto dall’Assistente web.
Assistente note: Samsung Notes converte gli appunti scritti a mano in un testo, che viene quindi formattato automaticamente, controllato dal punto di vista grammaticale e ortografico e infine riassunto. Se lo si desidera, l’intelligenza artificiale può renderlo più formale o tradurlo in un’altra lingua.
Instant Slow Mo consente di guardare interi video o solo alcune parti al rallentatore, toccandoli durante la riproduzione.
Prestazioni di sistema: le risorse del dispositivo vengono regolate a seconda del loro utilizzo per massimizzare le prestazioni dello smartphone e ottimizzare la durata della batteria.
L’IA funziona su più dispositivi dell’ecosistema Samsung: non solo su smartphone, TV, tablet e portatili (non ancora disponibile in Svizzera), ma anche sui dispositivi smart di casa, come la lavatrice, il frigorifero e l’aspirapolvere Samsung, che si controllano a vicenda tramite Knox Matrix.
E Apple Intelligence? Che cosa offre?
Apple Intelligence è interessante per chiunque possieda non solo un iPhone, ma anche un iPad o un Mac. Grazie all’integrazione dell’IA nell’intero ecosistema Apple, l’utente vive un’esperienza IA completa ed efficiente; in altre parole, potrà sperimentare le potenzialità dell’IA non solo sul suo iPhone, ma anche su Mac e iPad.
Intelligenza visiva: grazie al nuovo controllo della fotocamera dei modelli iPhone 16, l’utente riceve informazioni su luoghi e oggetti. L’intelligenza visiva copia, riassume e traduce testi, riconosce i numeri di telefono e gli indirizzi e-mail aggiungendoli ai contatti e molto altro ancora. Con il controllo della fotocamera, gli utenti possono anche utilizzare Google Search per scoprire dove acquistare un articolo o utilizzare le funzionalità di ChatGPT per risolvere eventuali problemi.
Gli strumenti di scrittura consentono agli utenti di affinare la lingua riscrivendo, correggendo e riassumendo testi, e-mail, notizie, appunti, ecc., di creare messaggi con una certa priorità e di trasformare testi in elenchi puntati o tabelle. Smart Reply suggerisce risposte rapide per le proprie e-mail e riconosce le domande per assicurarsi che tutte vengano risposte. Da poco, è possibile trasformare un testo in prosa in una poesia. Inoltre, gli strumenti di scrittura (anche tramite Siri) consentono di accedere direttamente a ChatGPT senza dover passare da un’app all’altra. Con Parafrasi l’utente può scegliere tra diverse versioni del testo in base al tono che desidera (professionale, conciso o amichevole). Correttore di bozze controlla la grammatica, la scelta lessicale e la struttura della frase, suggerendo le modifiche da apportare.
Foto e video: Photo Engine, Deep Fusion e Smart HDR consentono di ottimizzare automaticamente le immagini scattate in condizioni di scarsa/media luminosità e di regolare colori, luci e ombre in tempo reale. Inoltre, riuscendo a riconoscere le scene, selezionano automaticamente la migliore esposizione o il bilanciamento dei bianchi ottimale. Grazie a una semplice descrizione, è possibile trovare Theo con una giacca rossa sulle piste da sci nella galleria o in un video. La funzione Ripulisci rimuove gli elementi di disturbo in un’immagine mentre Ricordi crea filmati personalizzati con le migliori foto e video grazie a una breve descrizione dell’utente. Ora è inoltre possibile creare e personalizzare le proprie Genmoji tramite una descrizione.
Note e Telefono consentono all’utente di registrare, trascrivere e riassumere un audio. Se viene avviata una registrazione durante una chiamata nell’app Telefono, tutti i partecipanti vengono avvisati automaticamente. Dopodiché viene creato un riassunto con i punti più importanti.
Image Playground crea simpatiche immagini in pochi istanti e Image Wand converte appunti o schizzi in immagini visivamente accattivanti. Quando l’utente cerchia un’area vuota, Image Wand crea un’immagine servendosi del contesto circostante.
Siri: essendo perfettamente integrata, Siri può effettuare chiamate e inviare messaggi, nonché controllare i dispositivi HomeKit, riprodurre musica, gestire appuntamenti e passare da input scritti a input vocali senza interruzioni. Inoltre, la sua conoscenza approfondita dei prodotti Apple le consente di rispondere a migliaia di domande su funzionalità e impostazioni. I suggerimenti di Siri si basano sulle abitudini dell’utente e forniscono consigli utili.
Prestazioni di sistema: gestione intelligente della batteria basata sull’IA. La ricarica ottimizzata (Optimized Battery Charging) fa sì che il dispositivo venga caricato solo se necessario per prolungarne la durata.
Samsung o Apple?
Sia Apple che Samsung convincono con le incredibili funzionalità IA che lasciano i neofiti a bocca aperta. Con Neural Engine e la sua perfetta integrazione nell’ecosistema, Apple punta su un’esperienza IA completa ed efficiente, in particolare per quanto riguarda la fotocamera e il controllo vocale con Siri. Samsung offre una maggiore versatilità, soprattutto grazie all’integrazione di Google Assistant. Samsung AI non risulta invadente, bensì supporta l’utente in modo naturale consultando più app contemporaneamente (app Google e Samsung).
Entrambi i marchi utilizzano tecnologie avanzate di IA per l’elaborazione delle immagini; tuttavia, Apple si distingue soprattutto in condizioni di luminosità critiche. Samsung, d’altra parte, eccelle grazie a una vasta gamma di ottimizzazioni della fotocamera che personalizzano e migliorano ulteriormente l’esperienza dell’utente.
Mentre Apple offre una soluzione user-friendly con Siri, ampiamente integrata nel proprio ecosistema, Samsung con Bixby e Gemini consente una maggiore interazione tra diversi media. Tuttavia, Google Assistant risulta essere spesso la prima scelta degli utenti Samsung per via della migliore qualità del controllo vocale.
Entrambi i marchi utilizzano l’intelligenza artificiale per ottimizzare la durata della batteria: mentre Apple punta sulla sostenibilità e longevità della batteria, Samsung si affida a un metodo che adatta le prestazioni all’utilizzo.
Prestazioni IA in base al luogo e al dispositivo
A seconda dello smartphone e della regione sono disponibili più o meno funzionalità IA; ciò vale sia per Samsung che per Apple. In linea di principio, più il dispositivo è nuovo, maggiori saranno le funzionalità IA disponibili. Per quanto riguarda Samsung si tratta esclusivamente degli smartphone top di gamma delle serie Galaxy S e Galaxy Z, mentre l’Apple Intelligence è già disponibile in Svizzera in versione beta. Per poterne fruire, sono necessari i seguenti requisiti: modelli iPhone 16, iPhone 15 Pro, iPhone 15 Pro Max; iPad con chip A17 Pro o M1, Mac con chip M1, iOS 18.1, iPadOS 18.1, macOS Sequoia 15.1 o versioni successive; almeno 7 GB di memoria; la lingua del dispositivo e di Siri deve essere impostata sull’inglese. Attualmente, infatti, Apple Intelligence è disponibile solo in questo idioma. Entro la fine dell’anno verranno aggiunte altre lingue tra cui cinese, tedesco, francese, italiano, giapponese, coreano, portoghese, spagnolo e vietnamita. Il supporto per alcune di queste lingue verrà aggiunto con un aggiornamento del software nel mese di aprile. Samsung AI offre fin da subito 45 lingue per i dispositivi summenzionati. Bixby attualmente parla nove lingue: inglese, spagnolo, portoghese, francese, tedesco, italiano, croato, cinese e giapponese.
È una semplice scelta di preferenze
I miracoli non li fa nessuno, né Apple né Samsung: la foto mossa resta mossa e non tutte le traduzioni sono impeccabili, motivo per cui è necessaria una certa tolleranza e pazienza. Per concludere, la scelta tra Apple e Samsung dipende dalle esigenze individuali degli utenti. Chi apprezza un’integrazione senza soluzione di continuità (smartphone, tablet, portatile) e un’elevata sicurezza dei dati, dovrebbe orientarsi su Apple. Al contrario, chi è alla ricerca di una gamma di servizi IA più ampia, una piattaforma più flessibile e un ampio ventaglio di lingue, dovrebbe optare per un dispositivo Samsung Galaxy.
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